Skin longevity: come mantenere una pelle dall’aspetto giovane più a lungo La versione originale di questo articolo è stata revisionata dal punto di vista medico dal dermatologo Dr. Kaeberlein. La skin longevity è spesso confusa con la skincare anti-età, ma tra questi due concetti ci sono differenze importanti: l’anti-età riguarda il trattamento dei segni dell’invecchiamento dopo che sono già comparsi. La scienza della skin longevity si concentra invece sulle cause profonde dell’invecchiamento a livello cellulare per aiutare a prevenire o ridurre i segni che possono comparire col tempo. Di cosa parleremo: Che cos’è la skin longevity? Età cronologica vs età biologica L'invecchiamento cutaneo è un fattore genetico? Come si determina l’età della pelle? Perché la skincare è importante per una pelle sana e dall'aspetto più giovane? Quali ingredienti skincare supportano la skin longevity? Routine skincare per promuovere la skin longevity Come mantenere una pelle dall’aspetto giovane oltre la skincare routine Che cos’è la skin longevity? Per la pelle e per il corpo, il concetto di longevità non riguarda solo quanto viviamo, ma quanti anni trascorriamo in buona salute. Questo include anche la salute e l’aspetto della nostra pelle. Una skincare efficace e scelte intelligenti in termini di alimentazione e stile di vita sono strumenti fondamentali per ottenere e mantenere una pelle giovane più a lungo. Sì, è vero: la tua pelle può sembrare più giovane della tua età reale! Età cronologica vs età biologica L’età cronologica della pelle e l’età biologica non sono la stessa cosa. La skincare per la longevità si concentra sul rallentare in modo misurabile il ritmo dell’invecchiamento biologico, che può essere inferiore o superiore alla tua età cronologica. Che cos’è l’età cronologica? L’età cronologica è la tua età reale – semplicemente il passare del tempo, il numero di candeline sulla torta di compleanno. Che cos’è l’età biologica? L’età biologica va oltre l’età cronologica. Più precisamente, si riferisce all’età fisiologica di tutte le cellule e i tessuti del corpo umano in base alla quantità di danni accumulati nel tempo. È un processo incredibilmente complesso che coinvolge molto più dei semplici cambiamenti dovuti al “diventare più vecchi”. L’invecchiamento biologico è influenzato da fattori genetici, ambientali (come l’esposizione al sole e agli agenti inquinanti) che incidono sulla salute fisica e mentale, e da anni di scelte di vita come alimentazione, esercizio fisico, socializzazione e integrazione alimentare. Questi fattori hanno un’influenza epigenetica, il che significa che possono modificare in modo reversibile il funzionamento dei tuoi geni. Questi cambiamenti epigenetici influiscono sulla capacità della pelle di produrre collagene, elastina e altri componenti che la mantengono giovane. La skincare per la longevità agisce a livello cellulare per aiutare a prevenire o invertire questi cambiamenti visibili associati all’età biologica. Sebbene esistano diversi biomarcatori associati all’invecchiamento (come la lunghezza dei telomeri, la senescenza cellulare, lo stress ossidativo e la disfunzione delle proteine), molti ricercatori ritengono che il fattore unificante sia il danno al DNA. Il DNA (acido desossiribonucleico) è una molecola specializzata presente in tutto il corpo, inclusa la pelle. È il modello per tutte le funzioni cellulari (incluse quelle delle cellule cutanee), contenente istruzioni che indicano alle cellule come e quando dividersi, moltiplicarsi e ripararsi. Le fonti interne ed esterne che danneggiano il DNA svolgono un ruolo cruciale in ogni aspetto dell’invecchiamento, compreso quello della pelle. Pertanto, tutto ciò che possiamo fare per limitare questi danni e favorire una riparazione visibile avrà un effetto positivo sull’invecchiamento biologico. "La pelle non è solo il nostro organo più grande; è uno scudo fondamentale contro i danni al DNA", afferma il Dr. Kaeberlein, esperto di skin longevity. "Proteggere la pelle con una protezione solare ad ampio spettro e altri prodotti skincare di alta qualità è essenziale per salvaguardare il patrimonio genetico del nostro corpo." L'invecchiamento cutaneo è un fattore genetico? Il ruolo della genetica nel processo di invecchiamento è legato a fattori ereditari, allo stile di vita e all’ambiente. L’epigenetica è un fattore importante, poiché provoca cambiamenti indesiderati nelle cellule e nella capacità del corpo (e della pelle) di resistere allo stress. Ma, in definitiva, il ruolo esatto che la genetica svolge nel processo di invecchiamento è complesso. E nonostante tutto ciò che abbiamo imparato negli ultimi anni sulla relazione tra invecchiamento genetico e ambientale, c’è ancora molto che non sappiamo. L’ambiente in cui viviamo influisce fortemente sul processo di invecchiamento, portando a quelli che sono noti come segni estrinseci (esterni) dell’invecchiamento: pensa a rughe, discromie, lassità cutanea e cambiamenti della grana della pelle nel corso degli anni. Anche il clima e il posto in cui si vive possono favorire l'invecchiamento. Tra i principali responsabili dell’invecchiamento ambientale c'è l’esposizione ai raggi UV. Altri fattori, come la luce blu e gli inquinanti atmosferici, causano danni propri e peggiorano la degradazione cutanea innescata dall’esposizione solare cumulativa. Quindi, come influisce l’invecchiamento sulla pelle? Fondamentalmente, più invecchiamo, minore è la capacità della pelle e del corpo di mantenerci in salute e con un aspetto sano a causa dei danni accumulati nel tempo. Questi danni possono anche innescare alcuni cambiamenti genetici indesiderati che altrimenti sarebbero rimasti inattivi. Come si determina l’età della pelle? Come avrai capito, misurare l’età biologica della pelle non è semplice come contare gli anni trascorsi dalla nascita. Esistono diversi modi per scoprire la tua età biologica, il più comune è quello che viene chiamato “orologio dell’invecchiamento”. Questi orologi computerizzati utilizzano biomarcatori specifici per prevedere l’età biologica dell’intero corpo. Sono coinvolti algoritmi di machine learning complessi, poiché i calcoli si basano su un ampio set di dati provenienti da persone di tutte le età, creando una base da cui l’età biologica può essere stimata. Ad oggi, nessuno di questi orologi dell’invecchiamento è considerato una scienza esatta a causa delle numerose variabili che possono alterare i risultati. Inoltre, non sono in grado di tenere conto di tutti i biomarcatori possibili dell’invecchiamento. Ricorda: c’è ancora molto da imparare sul processo di invecchiamento. Nonostante questa limitazione, strumenti come gli orologi dell’invecchiamento possono essere utili perché ti ricordano di agire sui fattori che puoi controllare. Può essere motivante ridurre la tua età biologica quando scopri che è superiore alla tua età reale! Curiosità: l’età biologica della pelle può essere diversa da quella degli altri organi. In base ai tuoi geni e ai danni ambientali subiti dal tuo corpo, l’età biologica della pelle può essere maggiore o minore rispetto a quella del cuore o dei polmoni. Misurare le proprietà biomeccaniche della pelle è un altro modo per prevedere la sua età. Ad esempio, si possono misurare i cambiamenti nel contenuto di acqua della pelle, la densità del collagene, la frammentazione del collagene (entrambi influenzano lo spessore della pelle) e l’elasticità (capacità della pelle di tornare alla forma originale dopo essere stata stirata) per ottenere un’idea più precisa dell’età biologica della pelle. Fattori come la quantità di danni solari e le scelte di vita, incluso il fumo, causano un invecchiamento cutaneo prematuro significativo. Perché la skincare è importante per una pelle sana e dall'aspetto più giovane? Come organo più grande del corpo e prima linea di difesa contro i fattori esterni che favoriscono l’invecchiamento (ad esempio i raggi UV), la pelle svolge un ruolo fondamentale nel determinare la longevità complessiva del corpo. Sebbene parlare degli impatti ambientali e genetici sulla pelle possa sembrare preoccupante, la verità è che gran parte di come la pelle appare e si sente con l’età dipende da noi. La skincare per la longevità può davvero migliorare i segni dell’invecchiamento prolungando la durata di salute della pelle, cioè il periodo in cui la pelle riesce a rigenerarsi e ripararsi normalmente grazie all'attivazione del metabolismo cellulare. Ma la skincare ha anche un beneficio indiretto: proteggendo la superficie della pelle dai danni e riparando visibilmente i danni esistenti, la pelle è in grado di proteggere meglio l’intero corpo e migliorare la sua salute nel tempo. Il prodotto più importante per la longevità della pelle è senza dubbio la protezione solare (SPF). L’esposizione non protetta ai raggi UV non solo provoca cambiamenti visibili sulla pelle (scottature, incarnato irregolare, linee sottili e rughe), ma danneggia anche il sistema immunitario. Questo innesca una reazione a catena che porta a infiammazione cronica in tutto il corpo e causa senescenza cellulare prematura, un processo in cui le cellule smettono di dividersi e inviano segnali infiammatori alle cellule sane vicine. Una senescenza ben regolata è utile, ma la senescenza prematura accelera l’età biologica della pelle. Quali ingredienti skincare supportano la skin longevity? Oltre all’uso quotidiano di una crema con SPF, ci sono molti ingredienti che possono aiutare ad avere una pelle sana e dall' aspetto giovane. Non è una lista esaustiva, ma ecco alcuni dei migliori ingredienti per la skin longevity: Retinolo / retinoidi Vitamina C Vitamina E Peptidi Niacinamide Estratti vegetali ricchi di antiossidanti (come melograno, tè verde e resveratrolo, oltre ad altri ingredienti che non contengono profumi) Alghe (di tutti i tipi, non esiste un’unica opzione migliore) Ceramidi Scegli questi ingredienti in prodotti leave-on e applicali una o due volte al giorno. Le formule leave-on, come creme idratanti e sieri, sono le migliori perché consentono agli ingredienti di agire più a lungo sulla pelle. E naturalmente, evita ingredienti irritanti, poiché ostacolano la salute e la longevità della pelle. Routine skincare per promuovere la skin longevity La giusta skincare routine può fare davvero la differenza rallentando visibilmente l’invecchiamento delle cellule! Il concetto stesso di una routine per la longevità della pelle è aiutarla a resistere meglio e a riprendersi visibilmente dai cambiamenti dovuti al passare del tempo e all’esposizione ambientale. Ecco la nostra guida: Step per il giorno: Lava il viso con un detergente delicato Applica un tonico lenitivo ricco di antiossidanti Applica un siero alla vitamina C o un trattamento alla niacinamide Applica un trattamento ai peptidi Termina con una protezione solare ad ampio spettro SPF 30+ Step per la sera: Lava il viso con un detergente delicato Applica un tonico lenitivo ricco di antiossidanti Applica un esfoliante AHA o BHA leave-on Applica un trattamento a base di retinoidi Applica una crema idratante adatta al tuo tipo di pelle Applica una crema contorno occhi formulata per le tue esigenze Seguendo questo tipo di routine, la pelle apparirà più levigata, uniforme, luminosa e compatta. I segni dei danni passati svaniranno, mentre linee, rughe e grana della pelle irregolare saranno attenuati. E soprattutto, questo approccio preventivo e riparatore aiuterà la pelle a invecchiare in modo intelligente, non precocemente! Come mantenere una pelle dall’aspetto giovane oltre la routine di skincare Oltre a una skincare ricca di antiossidanti, protettiva e riparatrice per una pelle giovane, ci sono diversi altri fattori che aiutano a prolungare la skin longevity e a mantenere un aspetto fresco: Mantieni un ritmo di sonno regolare: assicurati di dormire bene (stanza buia, temperatura più bassa, niente schermi a letto) Segui una dieta prevalentemente vegetale: mangiare regolarmente alimenti sani aiuta a rallentare l’invecchiamento biologico Fai esercizio regolarmente: in base alle tue capacità e preferenze, esci e muoviti; la sedentarietà è nemica della longevità Socializza: connettiti regolarmente con altre persone di persona, svolgendo attività che ti piacciono; l’isolamento sociale e la solitudine hanno un impatto documentato sull’aspetto della pelle Assumi integratori: consulta un medico esperto di longevità per assumere integratori comprovati contro i segni dell’invecchiamento; la vitamina D3 è fondamentale, così come i precursori del NAD come il nicotinamide riboside e il nicotinamide mononucleotide (ottimi anche astragalo, spermidina, curcumina e resveratrolo). Chiedi un consiglio personalizzato al tuo medico. Riferimenti scientifici: JMIR Aging, April-June 2022, pagina 1-15 Nature, April 2021, pagina 695-703 eLife, January 2021, pagina 1-17 Nature, April 2021, pagina 695–703 Journal of Cosmetic Science, September-October 2020, pagina 321-350 Signal Transduction and Targeted Therapy, November 2022, pagina 1-22 Biochimica et Biophysica Acta (BBA) - Molecular Basis of Disease, July 2019, pagina 1718-174 Scientific Reports, November 2021, pagina 1-13 Frontiers in Pharmacology, July 2019, pagina 1-17 International Journal of Environmental Research and Public Health, December 2022, pagina 1-13 Aging Cell, June 2022, pagina 1–14 Biogerontology, June 2022, pagina 275-288 Journal of Clinical Medicine, September 2017, pagina 191-201 Inflammation Research, June 2022, pagina 817-831 Molecules, October 2022, pagina 1-29 Frontiers in Psychology, February 2022, pagina 1-19 PLoS One, December 2020, pagina 1-9 Frontiers in Genetics, April 2022, pagina 1-28